50 ANNI TERREMOTO. PELLEGRINO (AVS): EMOZIONA RIVIVERE CON SEGALE SUE FOTO
(ACON) Trieste, 19 mag - "Immergersi nella mostra fotografica
dedicata al terremoto del 1976 significa molto più che compiere
un viaggio nel passato. È un pugno nello stomaco che ci riporta a
quella calda e afosa primavera". Così in una nota la consigliera
regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, a margine
dell'inaugurazione della mostra dal titolo "Terremoto Friuli
1976-2026", allestita nel palazzo del Consiglio regionale a
Trieste, organizzata e promossa in collaborazione con il Craf
(Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia) per
celebrare il 50esimo anniversario "da quella terribile sera di
maggio che ha colpito la regione".
"Il sisma, devastante e spietato, provocò quasi mille vittime e
quelle immagini ci restituiscono oggi la memoria di un Friuli che
ha poi saputo rialzarsi, trasformandosi da terra rurale in una
delle realtà più all'avanguardia d'Italia. È un'esperienza
-continua l'esponente rossoverde - resa ancora più viva dai
racconti di chi quelle istantanee le ha scattate. Un
ringraziamento speciale va pertanto ad Aldo Segale, autore
insieme al padre e presente quest'oggi con il fratello Luigi, di
alcuni degli scatti esposti e realizzati prima del sisma del '76,
fotografie finalizzate a realizzare le cartoline del nostro
Friuli e che ci hanno permesso di riscoprire un patrimonio a
beneficio di tutti e tutte. Ora hanno anche l'immenso valore di
confrontare il prima e il dopo terremoto".
Conclude Pellegrino: "Toccante, infine, è stato il ricordo di chi
ha accolto e dato conforto alle migliaia di sfollati che hanno
trovato rifugio e ristoro, soprattutto a Lignano e Grado, durante
i primi e difficili mesi della ricostruzione".
ACON/COM/aa